Nella clinica di tutti i giorni durante l'anamnesi diversi pazienti riferiscono, soprattutto nelle ore notturne, la sensazione di formicolio e "addormentamento" a mani e braccia, tanto da doversi alzare e scuotere l'arto per riacquisire sensibilitร .
๐ด๐จ ๐ท๐ฌ๐น๐ช๐ฏ๐ฌ' ๐จ๐ช๐ช๐จ๐ซ๐ฌ?
La risposta a questa domanda la possiamo ricercare, una volta esclusa radiculopatia cervicale o patologie a carico della spalla, nella SINDROME DELLO STRETTO TORACICO.
...๐ช๐ฏ๐ฌ ๐ช๐ถ๐บ'๐ฌ' ๐ณ๐จ ๐บ๐ฐ๐ต๐ซ๐น๐ถ๐ด๐ฌ ๐ซ๐ฌ๐ณ๐ณ๐ถ ๐บ๐ป๐น๐ฌ๐ป๐ป๐ถ ๐ป๐ถ๐น๐จ๐ช๐ฐ๐ช๐ถ?
La sindrome dello stretto toracico รจ una condizione nella quale i vasi sanguigni e/o i nervi, piรน precisamente โ arteria, vena succlavia e le radici inferiori del plesso brachiale, sono intrappolati o compressi in 3 aree differenti:
โ tra i muscoli scaleni anteriore e medio del collo;
โ tra la clavicola e la prima costa;
โ sotto il processo coracoideo della scapola.
๐บ๐ฌ๐ฎ๐ต๐ฐ ๐ฌ ๐บ๐ฐ๐ต๐ป๐ถ๐ด๐ฐ
Come giร detto nel paragrafo iniziale, tra i sintomi possiamo riconoscere:
โค dolore, formicolio e debolezza all'arto inferiore, in particolare braccio e mano (se abbiamo compressione del plesso brachiale);
โค dolore, perdita di polso arterioso, arto freddo e pallore (se interessa invece le strutture vascolari)
โค dolore esacerbato in particolare dal sollevamento dell'arto sopra il capo o dai movimenti del collo ma anche a riposo o durante le ore notturne.
๐ฝ๐จ๐ณ๐ผ๐ป๐จ๐๐ฐ๐ถ๐ต๐ฌ
Come in tutte le valutazioni fondamentale รจ l'anamnesi del paziente, dove l'operatore a seguito di domande precise (per esempio "ha formicolio notturno?" "Sensazione di formicolio alle mani? "il dolore inizia/aumenta quando solleva lateralmente il braccio a 90ยฐ o sopra la testa?") inizia a farsi un'idea della problematica e al contempo esclude quelle che vengono definite "red flag" ossia particolari segni e sintomi che possono farci sospettare patologie importanti di carattere medico che VIETANO il trattamento manuale.
Il passaggio successivo sarร un'accurata osservazione posturale, dove posso osservare, per esempio, spalle protratte in avanti, aumento della cifosi del tratto toracico o un'anteposizione di capo, a cui seguiranno ๐ป๐ฌ๐บ๐ป specifici:
โ TEST ADSON: va a valutare l'eventuale "pinzamento" del plesso brachiale a livello dei muscoli scaleni (il plesso brachiale passa, infatti, tra lo scaleno anteriore e medio) e si svolge facendo sedere il paziente, porto il capo in leggera estensione e rotazione omolaterale verso l'arto coinvolto e con il mio medio e indice a livello del polso (parte radiale) del paziente vado ad individuarne il polso; se avverto un cambiamento dell'intensitร del polso oltre al fatto che dopo 15-30 secondi potrebbero comparire sintomi nel paziente il nostro test รจ positivo.
โ TEST COSTO-CLAVICOLARE: chiedo al paziente di "srotolare" le spalle verso il dietro e chiedo di chiudere il mento verso lo sterno, delordizzando la cervicale (cosรฌ facendo porto la 1 costa verso l'alto, comprimendo ulteriormente le strutture vascolo-nervose del collo) e io operatore vado sempre a testare l'intensitร del polso radiale.
โ TEST DI WRIGHT: paziente sempre seduto, porto passivamente l'arto coinvolto in abduzione-dietro e io operatore vado sempre a percepire il polso radiale.
๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ฬ ๐๐๐... ๐ฌ๐บ๐ฐ๐บ๐ป๐ฌ ๐ณ๐จ ๐บ๐ถ๐ณ๐ผ๐๐ฐ๐ถ๐ต๐ฌ!!
Il mio lavoro consisterร quindi nel migliorare l'assetto posturale. NB: con questo non significa che esiste la postura perfetta (ho visto soggetti fortemente scoliotici stare benissimo!!) ma dal momento in cui abbiamo l'insorgenza di sintomi, si va a ricercare le strutture in disfunzioni per ricreare l'equilibrio e la massima ergonomia propria del soggetto.
Vado quindi a lavorare muscoli posturali quali ileopsoas, diaframma (ESSENZIALE) e quindi educo il paziente ad una ginnastica respiratoria adeguata, tecniche articolatorie a livello della clavicola, di tutto il cingolo scapolo-omerale e tratto cervicale, valutazione ed eventuale manipolazione delle prime coste, per poi concludere con trattamento fasciale del muscolo piccolo pettorale, succlavio, scaleni, SCOM.
Fondamentale dopo la seduta sarร la continuazione del lavoro fatto in studio a casa con esercizi di stretching per andare ad allungare i muscoli retratti come per esempio il piccolo pettorale (come si mostra nella foto a sinistra) e all'eventuale rinforzo, invece, di muscoli ipotonici come per esempio i muscoli del dorso (foto a destra).


Allungamento poi dei muscoli del collo oltre al riposo dalle attivitร aggravanti (ma prediligere al divano delle sane passeggiate).


๐บ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐... ๐ฐ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐!
Per info e appuntamenti:
Cell: 3486419427
email: giuli.mazzini@hotmail.it
Location: direttamente a casa vostra (su disponibilitร ) oppure nel mio studio in via Paribelli, 4, Sondrio.
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